Tracing Identity in Glass. Dietro le Quinte del Progetto Artistico EGS x Seguso

L’incontro fra linguaggi apparentemente lontani ci affascina ogni volta. Accende la nostra curiosità e ci spinge ad approfondire il racconto. Ecco perché non ci siamo lasciati scappare l'occasione di raccontare l’incontro tra un artista contemporaneo di fama internazionale e una delle più antiche tradizioni italiane.
EGS è uno dei nomi più significativi della scena artistica finlandese contemporanea. Artista eclettico, ha iniziato a dipingere giovanissimo, spinto dal desiderio di esprimersi negli spazi pubblici non autorizzati. Oggi sperimenta attraverso diversi formati; che si tratti di disegni a inchiostro, sculture in vetro o graffiti, il suo alfabeto personale ruota attorno ai temi centrali della sua poetica: l’identità, il luogo e il movimento.
Ha iniziato a creare opere tridimensionali in vetro nel 2015 e da allora si è affermato come uno degli artisti di riferimento in questo campo. Spazio C21 – la galleria d’arte contemporanea e residenza artistica dedicata alla sperimentazione e alla ricerca con sede a Reggio Emilia – lo ha invitato a sviluppare una capsule collection in collaborazione con Seguso Vetri d’Arte a Murano, uno dei più antichi atelier dell’isola, attivo dal 1397.
È così che abbiamo avuto l’occasione di mostrare il dietro le quinte di questo progetto, che mette in dialogo passato e presente. La capsule collection è esposta a Villa Levi Terrachini ed è parte della mostra INVISIBLE IDENTITY, che presenta anche una selezione di tele e acquerelli su carta presso Spazio C21.
Directors: Paolo Freschi and Riccardo Freschi
Production: The Solo House