A SPASSO PER NAPOLI CON PAOLO SORRENTINO

Quando un regista premio Oscar decide di realizzare un film sulla sua infanzia e la sua città natale, le aspettative sono alle stelle. Ecco perché Netflix voleva fare qualcosa di speciale per il lancio de La Mano di Dio di Paolo Sorrentino.
Napoli, anni ‘80: un ragazzo coltiva la sua passione per il calcio quando una tragedia familiare sconvolge la sua vita, cambiandola per sempre. Questa perdita segnerà anche l'inizio della sua carriera di regista. 
In occasione del lancio del suo film più autobiografico - La Mano di Dio, che ha debuttato al Festival del Cinema di Venezia nel 2021 - Netflix ha chiesto a Paolo Sorrentino di tornare nella sua città natale. In questo viaggio intimo è stato accompagnato dal fotografo Paolo Pellegrin e dal regista Paolo Freschi.
Il documentario di otto minuti, La mano di Dio: Attraverso gli occhi di Paolo Sorrentino, diretto da Paolo Freschi, segue Sorrentino in un tour esclusivo e a tratti commovente nei luoghi del film, tra le strade in cui il regista è cresciuto e ha vissuto fino a 37 anni.
Sorrentino si racconta davanti alla telecamera aprendosi ai ricordi che non lo hanno mai abbandonato e a quella realtà che funge da "punto di partenza di ogni storia, ma devi reinventarla". Attraverso le sue parole e le immagini, Napoli emerge come il luogo ideale in cui vivere se vuoi raccontare storie, una fonte di ispirazione infinita.